|
|
|
|
L'Aurora Boreale (http://aac.sunrise.it/aurora.htm)
L'aurora polare è uno dei più bei fenomeni che si possono osservare nell'alta atmosfera, normalmente al di sopra del settantacinquesimo grado di latitudine, ma a volte si estende fino alle latitudini medie. Le aurore polari si manifestano contemporaneamente nei due emisferi e prendono nome di aurora boreale nell'emisfero nord e di aurora australe nell'emisfero sud. Esse si verificano di norma ad altezze che variano tra i 100 e i 200 chilometri, ma a volte raggiungono anche i 1000 chilometri e sono generate da particelle elementari emesse dal Sole le quali, arrivando in prossimità della Terra ...
|
|
|
Wikipedia - L'Aurora Boreale (http://it.wikipedia.org/wiki/Aurora_boreale)
L'origine dell'aurora si trova a 149 milioni di km dalla Terra, cioè sul Sole. Le particelle energetiche emesse dal Sole viaggiano nello spazio formando il vento solare. Questo vento si muove verso la Terra a velocità comprese tra 300 e 1000 chilometri al secondo, portando con sé parte del campo magnetico solare. Il vento distorce il campo magnetico terrestre creando una magnetosfera a forma di cometa, piena di plasma.
Il campo magnetico terrestre funziona come uno scudo, proteggendo la Terra dalle particelle energetiche e dalla radiazione del vento solare. La maggior parte di queste particelle "scivolano" sulla magnetosfera e passano oltre, ma alcune vengono catturate. Gli elettroni intrappolati nel campo magnetico terrestre sono accelerati lungo le linee di campo magnetico verso le regioni polari, e lì colpiscono l'atmosfera formando ...
|
|
|
Enel.it - Il Mistero dell'Aurora Boreale (http://magazine.enel.it/... articoli/Ercole-Aurora.asp)
UNA SERIE DI VIOLENTE esplosioni magnetiche passano, a una incredibile velocità, al di sopra del nostro pianeta. Finalmente i ricercatori hanno scoperto il perché. Le tempeste ai margini dello spazio durano da un’ora e mezza ad alcuni giorni e liberano particelle subatomiche che penetrano nell’atmosfera terrestre dando origine al fenomeno delle aurore boreali. Nel peggiore dei casi, le tempeste mettono ...
|
|
|
Ulisse.it (http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2001/Ucau010323d004)
... L'intensità del vento solare è legata alla perdita di massa, plasma, da parte della nostra stella. Questa perdita non è costante nel tempo, bensì varia ed è associata a fenomeni molto violenti che accadono negli strati più esterni del Sole. Pur essendo poco regolari, i fenomeni violenti seguono una periodicità di undici anni, nell'arco della quale si ha un massimo e un minimo di questo tipo di attività. Questo periodo è quello tipico del ciclo solare. Durante le fasi di massimo del ciclo solare aumenta notevolmente la probabilità di osservare aurore boreali, anche alle medie latitudini. In Friuli-Venezia Giulia ne è stata osservata una nel 1999. Purtroppo ...
|
|