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Giulio Natta (http://www.natta.polimi.it/)
Giulio Natta: ricercatore, scienziato, docente e tecnico
Giulio Natta nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) nel 1903 da genitori liguri.
Frequentò le scuole superiori e un biennio propedeutico universitario a Genova. Nel 1921 frequentò i corsi di ingegneria chimica industriale presso il Regio Istituto Tecnico Superiore (oggi Politecnico di Milano) dove si laureò nel 1924 a soli 21 anni.
Il giovane Natta, ancora prima di laurearsi, si era dedicato ad attività di ricerca nel campo della Chimica e aveva installato presso la sua abitazione a Milano un laboratorio di ricerca, piccolo ma sufficientemente attrezzato.
Contemporaneamente frequentava ...
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Beautiful Minds IMSS (http://brunelleschi.imss.fi.it/nobel/inob.asp?c=703843)
«Fatto il polipropilene», annotava Giulio Natta sulla sua agenda l'11 marzo 1954.
Il polipropilene è un polimero, cioè una sostanza formata dall'unione di più molecole di uno stesso composto (dette monomeri), che si succedono costituendo una catena i cui vari anelli sono tenuti insieme da un legame chimico che si ripete con regolarità: ne sono esempi il nylon, il teflon, il polistirolo, il plexiglas. All'inizio degli anni ‘50 non era stato ancora ideato un procedimento per produrre polimeri con configurazioni spaziali dotate di un particolare ordine, corrispondente a specifiche proprietà dei polimeri stessi. Fu Natta a risolvere tale problema, con la scoperta dei catalizzatori stereospecifici (capaci cioè di orientare nello spazio la struttura della catena polimerica) e con la produzione del polipropilene isotattico.
Questo nuovo materiale costituisce oggi ...
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Minerva.unito.it (http://www.minerva.un ... GiulioNatta.html)
Giulio Natta nacque a Porto Maurizio (ora Imperia) il 26 febbraio 1903, in una famiglia di giudici e avvocati ...
Di lì a poco l'alleanza voluta da Mussolini con la Germania nazista avrebbe coinvolto la Nazione in una guerra atroce, a cui era del tutto impreparata. I chimici e l'industria chimica erano impegnati a dotare il Paese di strutture produttive che permettessero di resistere all'impatto devastante della guerra, e l'eccezionalità della situazione era indicata dal fatto inusitato che la presidenza dell'organizzazione imprenditoriale degli industriali chimici fosse affidata ad un professore universitario, Nicola Parravano. Parravano era anche presidente del comitato per la chimica del CNR, e nel 1938 compì una scelta adeguata alle necessità del momento, assegnando a Natta 200.000 lire in due anni, per ricerche connesse alla produzione di idrogeno. La cifra in sé era allora notevolissima, ma il suo significato diventa ancora più chiaro quando si tiene conto che Parravano aveva a disposizione 285.000 lire in tutto ...
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Villa Nobel (http://www.villanobel.provincia.i ... Natta.htm)
Motivazione: Per le ricerche e le scoperte realizzate
sulla polimerizzazione stereospecifìca del propilene.
Giulio Natta nacque ad Imperia nel 1903. La sua principale scoperta scientifica ebbe un'applicazione quasi immediata sul piano pratico e questo è un evento che avviene di rado. Poco importa che il suo lavoro sia stato più applicativo che di ricerca pura. Il nome di Giulio Natta è legato allo sviluppo impetuoso della chimica macromolecolare che risale agli anni cinquanta, e si fonda sul processo detto di polimerizzazione. Esso consiste nel ...
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Newton.corriere.it (http://newton.corriere.it/.../Natta.shtml)
'Un punto di riferimento fondamentale attorno al quale avviare iniziative che promuovano la cultura scientifica e in particolare la cultura chimica': così il Comitato per il Centenario della nascita di Giulio Natta rende omaggio al grande scienziato e innovatore, nato nel 1903 ad Imperia e insignito del Premio Nobel per la chimica (unico italiano ad aver mai ottenuto questo riconoscimento) nel 1963. La doppia ricorrenza - centenario di nascita e 40 anni dal Nobel - ha portato a ...
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